RAEE Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Cosa sono i rifiuti raee o e-waste e che valore hanno nel nuovo panorama della gestione dei rifiuti?

Cosa sono i rifiuti RAEE o e-waste o WEE è una domanda ricorrente nel panorama della gestione dei rifiuti

Da poco, è stato pubblicato un manuale sulla gestione dei Raee, elaborato nell’ambito del progetto europeo Life Wee (LIFE16 GIE/IT/000645).

Si parla di “tesori da recuperare” lasciandone intendere il valore, seppure vi è ancora notevole confusione sulla gestione di questi rifiuti, su cosa sono, o come si distinguono. L’obiettivo generale del progetto quindi, è stato quello di provare a fornire una guida chiara e accessibile.

Definizione di RAEE

“Con la sigla RAEE si indicano i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (in inglese weee derivante dall’acronimo di Waste of Electric and Electronic equipment) ossia ciò che rimane di apparecchiature che per un corretto funzionamento hanno avuto bisogno di correnti elettriche o di campi elettromagnetici e che sono state progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1.000 volt per la corrente alternata e a 1.500 volt per la corrente continua. Queste apparecchiature dette anche AEE, incluse tutte le componenti e i materiali di consumo che ne costituiscono parte integrante, diventano rifiuti quando soddisfano alla definizione di rifiuto del D.lgs. 152/06 e ss.mm.ii. fondata sul concetto del disfarsi.”

In sintesi:

Cosa sono i Raee? Sono rifiuti di tipo particolare, come apparecchiature elettriche o elettroniche di cui il produttore/possessore intenda disfarsi, poiché guasta, inutilizzata o non più in uso.

  • Principali problemi: I problemi maggiori per quanto riguarda questo tipo di rifiuti sono la presenza di sostanze tossiche per l’ambiente e non biodegradabili.
  • Come vengono trattati: Gli e-waste o rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, devono essere trattati e destinati al recupero differenziato dei materiali di cui sono composti: in pratica, la raccolta differenziata!

Questo serve sia per la corretta gestione del rifiuto, ma anche in ottica di un’economia circolare.

Economia circolare, un valore aggiunto:

Perché parliamo di economia circolare? Perché noi di Rifiutoo intendiamo avere una visione generale di quello che è il mondo dei rifiuti, e non solo per quel che riguarda la sua gestione. Ogni rifiuto è speciale non solo a causa del suo Codice Cer, ma anche perché rappresenta un valore vero e proprio, in tutto il panorama della gestione dei rifiuti.

Comunque, per spiegare brevemente cosa sia l’economia circolare, ci limitiamo a citare (una parte) della definizione rilasciata dall’Ellen MacArthur Foundation:

“Economia Circolare è un termine generico per definire un’economia, pensata per potersi rigenerare da sola.”

Ergo: meno sprechi + miglior uso/gestione delle risorse = una vita migliore!

Alcune categorie di Raee:

  • Grandi elettrodomestici.
  • Piccoli elettrodomestici.
  • Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni.
  • Apparecchiature di consumo.
  • Apparecchiature di illuminazione.
  • Strumenti elettrici ed elettronici (con alcune eccezioni).
  • Giocattoli e apparecchiature per hobby e tempo libero.
  • Dispositivi medici (con alcune eccezioni, es. apparecchiature impiantate).
  • Strumenti di monitoraggio e controllo.
  • Distributori automatici.

Gli operatori:

Abbiamo già detto che la gestione dei Raee attraverso la raccolta differenziata è fondamentale, sia per la corretta gestione del rifiuto, sia per il recupero di prezioso materiale, utilizzabile per al fine di favorire un’economia circolare.

Dobbiamo aggiungere però, che la raccolta non la si fa da sola, quindi è importante specificare che, in base al tipo di trattamento a cui saranno sottoposti i Raee,  bisogna affidarne la gestione a degli operatori dotati di specifiche strumentazioni e competenze.

Gruppi tipologici con relativi codici:

  • R1 (Freddo e Clima)
  • R2 (Grandi Bianchi)
  • R3 (TV e Monitor)
  • R4 (PED CE ITC e altro)
  • R5 (Sorgenti luminose)

Domande spot:

Pile e batterie sono rifiuti Raee? Pile e batterie non sono Raee, e devono essere gestiti con le regole ordinarie sulla gestione dei rifiuti. Vedasi Decreto Legislativo 188/2008 per maggiori approfondimenti.

C’è differenza tra i Raee domestici e i Raee professionali? Allora, possiamo partire dal presupposto che i Raee sono Raee. Che siano domestici o professionali, vanno gestiti sempre come rifiuti. La differenza sostanziale è nel modo in cui vengono smaltiti e i Centri di conferimento a cui vanno destinati.

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