Scopri gli approfondimenti sul RENTRI
Tutte le scadenze RENTRI
Il RENTRI, operativo dal 15 giugno 2023, stabilisce non solo le scadenze per l’iscrizione, ma anche le tempistiche tecniche: i movimenti di carico devono essere registrati entro 10 giorni lavorativi, in alcuni casi entro 5 o 2 giorni, e la trasmissione dei dati al sistema decorre entro la fine del mese successivo o, per i delegati, entro il mese successivo a quello dopo. Gli obblighi variano in base alla categoria di soggetto e alla fase di attuazione del sistema.
I Soggetti Delegati del RENTRI
I Produttori Iniziali di rifiuti sono soggetti obbligati a gestire gli adempimenti previsti dal RENTRI, ma possono demandare alcune funzioni a specifici Soggetti Delegati.
Come funziona RENTRI?
La piattaforma digitale RENTRI è stata pensata per rendere più efficace e trasparente il controllo sulla produzione, gestione e smaltimento dei rifiuti. Interamente online, consente la conservazione digitale.
La normativa sul RENTRI
Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) prende forma dalle direttive europee sui rifiuti e sui D.Lgs. 3 apr. 2006 n. 152, D.Lgs. 3 set. 2020 n. 116, D.Lgs. n. 213/2022, D.M. 4 apr. 2023 n. 59 italiani. Il sistema nasce, di fatto, dall’esigenza di conformarsi alle direttive europee ed è dunque stato istituito come parte di una strategia per rendere più trasparente ed efficiente la gestione dei rifiuti in Italia.