Scopri gli approfondimenti sul RENTRI
Tutte le scadenze RENTRI
Il RENTRI, operativo dal 15 giugno 2023, stabilisce non solo le scadenze per l’iscrizione, ma anche le tempistiche tecniche: i movimenti di carico devono essere registrati entro 10 giorni lavorativi, in alcuni casi entro 5 o 2 giorni, e la trasmissione dei dati al sistema decorre entro la fine del mese successivo o, per i delegati, entro il mese successivo a quello dopo. Gli obblighi variano in base alla categoria di soggetto e alla fase di attuazione del sistema.
I Soggetti Delegati del RENTRI
I Produttori Iniziali di rifiuti sono soggetti obbligati a gestire gli adempimenti previsti dal RENTRI, ma possono demandare alcune funzioni a specifici Soggetti Delegati.
Come funziona RENTRI?
La piattaforma digitale RENTRI è stata pensata per rendere più efficace e trasparente il controllo sulla produzione, gestione e smaltimento dei rifiuti. Interamente online, consente la conservazione digitale.
La normativa sulla Tracciabilità Digitale dei Rifiuti
Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) si inserisce nel quadro normativo europeo ed è disciplinato dal D.Lgs. 152/2006, come aggiornato dal D.Lgs. 116/2020 e dal D.M. 59/2023. Interventi più recenti, come la Legge di Bilancio 2026 e il Decreto Milleproroghe 2026, hanno ulteriormente aggiornato il sistema, incidendo rispettivamente sui soggetti obbligati e sulle tempistiche di adozione Registro Elettronico e del Formulario Digitale (xFIR).