Registro carico e scarico: i 5 errori da non commettere nella compilazione

In questa breve guida andiamo ad analizzare i 5 errori che vengono commessi con più frequenza nella compilazione del registro di carico e scarico. Ne abbiamo visti molti di errori, ed anche se ti possono sembrare banali o semplici errori di distrazione, questi sono quelli da non commetterete assolutamente!


1. Tempi di registrazione dei movimenti

Per gli enti e le imprese produttori iniziali, i movimenti di carico e scarico devono essere tassativamente registrati entro dieci giorni lavorativi dall’effettiva data di produzione o smaltimento del rifiuto (vedi c.1-quater lettera a) dell’art.190 del T.U. Ambientale).

I 10 giorni lavorativi si contano in questo modo:

  • produzione del rifiuto: momento in cui il rifiuto viene “inserito” nel deposito temporaneo;
  • scarico: momento in cui il rifiuto “lascia” effettivamente l’azienda.

N.B.: per quei rifiuti la cui produzione è ciclica è errato registrare un movimento di carico con data coincidente con quella del movimento di scarico.

2. Errata numerazione dei movimenti

Assegnare un numero progressivo (protocollo) ai movimenti è obbligatorio. Non vi sono particolari indicazioni sulla gestione della numerazione, l’unica indicazione si riferisce al fatto che ogni registrazione (di carico o scarico) deve essere univoca all’interno dello stesso registro. Si segnala che pertanto ammesso l’uso di sezionali (es: 01/2020, 02/2020, ecc…).

3. Descrizioni personalizzate dei rifiuti

Nel campo Descrizione del Rifiuto (seconda colonna del registro di carico e scarico) va riportato esclusivamente il nome codificato del rifiuto come identificato nell’Elenco Europeo dei Rifiuti (vedi Comunicazione della Commissione 2018/C 124/01).

N.B.: Quando si effettuano registrazioni per rifiuti del tipo 00.00.99 – rifiuti non specificati altrimenti, è necessario riportare un’ulteriore descrizione dettagliata (es: terre di filtrazione) in luogo della descrizione generica (rifiuti non specificati altrimenti).

Scopri qui Registro carico e scarico. Quali sono i soggetti obbligati alla tenuta?

4. Tenuta del registro a matita

Secondo la norma ogni registrazione di movimento deve risultare completa (non modificabile) all’atto stesso della compilazione e pertanto l’utilizzo della matita per la compilazione del registro non è ammesso. Molte aziende utilizzano questo “stratagemma” per non commettere errori nella compilazione del registro.
L’errore è ammesso: le necessarie correzioni degli errori possono essere eseguite “barrando” i dati errati e riportando nel campo annotazioni i dati corretti e la motivazione della correzione. Questa procedura è ammessa a patto che le correzioni preservino la riconoscibilità del dato iniziale.

Vediamo un esempio qui sotto relativamente ad un errore di iscrizione della quantità:

registro carico scarico rifiuti excel

5. Compilazione del campo “Luogo di Produzione e Attività di Provenienza”

Sono tenuti alla compilazione di questo campo i soli soggetti che effettuano attività di manutenzione a rete diffusa sul territorio e tengono i registri presso unità centralizzate o di coordinamento. Quindi, a meno che non svolgiate l’attività di cui sopra, non perdete più tempo a riportare l’indirizzo della sede della vostra attività in questo campo, che tra l’altro è già riportato nel frontespizio del registro.

Leggi anche Come creare un registro di carico e scarico rifiuti con Excel

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