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L’xFIR non funziona: ecco cosa fare
Con l’adozione obbligatoria del FIR in formato digitale xFIR dal 13 febbraio 2026, è fondamentale sapere come gestire i malfunzionamenti e l’indisponibilità del Formulario Digitale. Questa guida spiega cosa fare quando l’xFIR non funziona, quali misure di sicurezza sono previste dal MASE in caso di problemi di connettività o servizi digitali non disponibili e come continuare a vidimare, emettere e integrare il FIR nel rispetto della normativa.
RENTRI non funziona: cosa fare
Stai cercando di accedere al portale RENTRI e il sistema non risponde? Questa guida spiega cosa fare quando RENTRI non funziona, come verificare se il disservizio è effettivo, oltre a una serie di consigli pratici per limitare gli imprevisti, ridurre i tempi di fermo e organizzare il lavoro in modo da non trovarsi scoperti quando si verificano rallentamenti o blocchi del sistema.
XFIR Formulario Identificazione Rifiuti Digitale
Con l’entrata in vigore del RENTRI, il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) rimane invariato per i soggetti obbligati e quelli esonerati, nonché per i regimi specifici. L’emendamento all’articolo 193, comma 1 del Testo Unico Ambientale (TUA) conferma il FIR come documento principale per il trasporto dei rifiuti, ma i soggetti coinvolti devono adattarsi alle nuove modalità di emissione tramite il Nuovo Modello di FIR.
Le sanzioni previste dal RENTRI
Il mancato rispetto delle regole imposte dalla normativa sul RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) comporta una serie di sanzioni che possono variare in base alla gravità dell’infrazione e alla tipologia dei rifiuti gestiti. Le inesattezze potrebbero compromettere la conformità normativa dell’azienda, esponendola a rischi legali e non solo.